Cari amici appassionati di Innocenti!
Eccomi qui a scrivervi, perchè voglio farvi
partecipi di quello che ho visto domenica 21/9/2003 durante la mia "gita"
di archeologia industriale alla Innocenti Maserati di Lambrate.
Come sapete bene il complesso è dismesso dal 1993 ma, nonostante siano
passati oltre 10 anni dalla data di produzione dell'ultima Innocenti
Small targata Lambrate non tutto è andato perduto... Almeno fin ora!
Molti capannoni del motoristico non esistono piu, come buona parte
dell'Area Innocenti è stata riconvertita con la costruzione di palazzoni,
centri commerciali e di un parchetto alle spalle dei quali sonorgono su
un lato i palazzoni e il centro commerciale, verso il Viale Rubbatino il
vecchio Centro Studi, sull'altro lato l'ultimo capannone del Motoristico
che è rimasto in piedi e sul quarto quella che oggi è una campagna, ma
probabilmente in passato era un altra area ricoperta di capannoni (N.B.
Nelle foto d'epoca la torre dell'acquedotto è il centro del complesso
ora delimita la fine dell'area che si estende sulla striscia delimitata
da Viale Rubattino, Via Pitteri e il Lambro, e la linea virtuale dove
sorge la torre della cisterna).
Be approfittando di una domenica pomeriggio e di qualche taglio nelle
reti io e un amico siamo entrati nell'area e abbiamo fatto qualche foto.
Dopotutto
nonostante l'abbandono in cui vessano i capannoni e la tristezza che mi
ricorda il passato di gloria così tristemente troncato della Innocenti,
è bello pensare che da la sono uscite anche le nostre "Mini"!

Foto 1:
interno del capannone motoristico superstite. Posso assicurarvi che le
piastrelle sono ancora intrise dell'olio delle catene di montaggio!

Foto 2: altra foto
dell'interno del capannone.

Foto 3:
il capannone di cui alla 1. e alla 2. visto dall'esterno, dalla sponda
del Lambro. L'ombra in primo piano della foto è quella della Tangenziale
Est, da cui all'Uscita di Viale Rubattino si esce giusto davanti ai
cancelli della Innocenti.

Foto 4:
si vede il Piazzale dove le innocenti finite venivano stocckate
in attesa della bisarca. Sorge sull'altro lato del Viale Rubattino,
accanto a una casa nello stesso stile architettonico dei capannoni (del
custode immagino) e a una specie di centrale che immagino fosse la zona
di interscambio Enel che dava l'energia al complesso.


Foto 5 e
6: il centro
studi, visto dall'Interno dell'area dismessa (attualmente c'è un
parchetto) e dal Viale Rubattino. Un uomo, il custode del centro studi (che
mi dice che adesso è un magazzino) mi chiede cosa desidero all'interno
del cancello (che era aperto) che porta al Centro Studi. Rispondo che io
e il mio amico siamo studiosi di storia industriale, e vorremmo
fotografare i resti del Complesso... Un po'amareggiato mi dice "L'Innocenti
non c'è piu, sel'è mangiata Agnelli"... Mi sarebbe piaciuto entrare
all'interno del Centro Studi ma non è stato possobile.

Foto 7:
si vede la torre del serbatoio (acquedotto) che una volta segnava
il centro del complesso. I capannoni sopravvissuti che si vedono sulla
destra sono quelli della INNSE PRESSE MANZONI che anche lei è in
amministrazione controllata, e della INNSE SMS DEMAG MANNESMANN che
invece lavora tuttora con buoni risultati (metalmeccanica). Sulla torre
una volta (fino a qualche anno fa) c'era ancora la scritta INNOCEBTI
trasformata oggi in scritta INNSE.

Foto 8:
di fianco all'esselunga, al centro-sinistra della foto c'è quello
che oggi è una casa di riposo, ma fino a 10 anni fa era la palazzina
uffici della Innocenti Commerciale (Via Pitteri, 81).