Gita alla Innocenti - di Andrea Gallazzi


Cari amici appassionati di Innocenti!
Eccomi qui a scrivervi, perchè voglio farvi partecipi di quello che ho visto domenica 21/9/2003 durante la mia "gita" di archeologia industriale alla Innocenti Maserati di Lambrate.

Come sapete bene il complesso è dismesso dal 1993 ma, nonostante siano passati oltre 10 anni dalla data di produzione dell'ultima Innocenti Small targata Lambrate non tutto è andato perduto... Almeno fin ora! Molti capannoni del motoristico non esistono piu, come buona parte dell'Area Innocenti è stata riconvertita con la costruzione di palazzoni, centri commerciali e di un parchetto alle spalle dei quali sonorgono su un lato i palazzoni e il centro commerciale, verso il Viale Rubbatino il vecchio Centro Studi, sull'altro lato l'ultimo capannone del Motoristico che è rimasto in piedi e sul quarto quella che oggi è una campagna, ma probabilmente in passato era un altra area ricoperta di capannoni (N.B. Nelle foto d'epoca la torre dell'acquedotto è il centro del complesso ora delimita la fine dell'area che si estende sulla striscia delimitata da Viale Rubattino, Via Pitteri e il Lambro, e la linea virtuale dove sorge la torre della cisterna).

Be approfittando di una domenica pomeriggio e di qualche taglio nelle reti io e un amico siamo entrati nell'area e abbiamo fatto qualche foto.

Dopotutto nonostante l'abbandono in cui vessano i capannoni e la tristezza che mi ricorda il passato di gloria così tristemente troncato della Innocenti, è bello pensare che da la sono uscite anche le nostre "Mini"!

Foto 1: interno del capannone motoristico superstite. Posso assicurarvi che le piastrelle sono ancora intrise dell'olio delle catene di montaggio!

Foto 2: altra foto dell'interno del capannone.

Foto 3: il capannone di cui alla 1. e alla 2. visto dall'esterno, dalla sponda del Lambro. L'ombra in primo piano della foto è quella della Tangenziale Est, da cui all'Uscita di Viale Rubattino si esce giusto davanti ai cancelli della Innocenti.

Foto 4: si vede il Piazzale dove le innocenti finite venivano stocckate in attesa della bisarca. Sorge sull'altro lato del Viale Rubattino, accanto a una casa nello stesso stile architettonico dei capannoni (del custode immagino) e a una specie di centrale che immagino fosse la zona di interscambio Enel che dava l'energia al complesso.


Foto 5 e 6: il centro studi, visto dall'Interno dell'area dismessa (attualmente c'è un parchetto) e dal Viale Rubattino. Un uomo, il custode del centro studi (che mi dice che adesso è un magazzino) mi chiede cosa desidero all'interno del cancello (che era aperto) che porta al Centro Studi. Rispondo che io e il mio amico siamo studiosi di storia industriale, e vorremmo fotografare i resti del Complesso... Un po'amareggiato mi dice "L'Innocenti non c'è piu, sel'è mangiata Agnelli"... Mi sarebbe piaciuto entrare all'interno del Centro Studi ma non è stato possobile.

Foto 7: si vede la torre del serbatoio (acquedotto) che una volta segnava il centro del complesso. I capannoni sopravvissuti che si vedono sulla destra sono quelli della INNSE PRESSE MANZONI che anche lei è in amministrazione controllata, e della INNSE SMS DEMAG MANNESMANN che invece lavora tuttora con buoni risultati (metalmeccanica). Sulla torre una volta (fino a qualche anno fa) c'era ancora la scritta INNOCEBTI trasformata oggi in scritta INNSE.

Foto 8: di fianco all'esselunga, al centro-sinistra della foto c'è quello che oggi è una casa di riposo, ma fino a 10 anni fa era la palazzina uffici della Innocenti Commerciale (Via Pitteri, 81).