Il marchio Innocenti rilevato quindi dalla Fiat. Se per il marchio
Maserati il destino è quello del rilancio (viene legato al marchio
Ferrari all’interno del gruppo Fiat) al marchio Innocenti il destino
riserva un’altra sorte: per qualche anno, fino al 1997 col marchio
Innocenti vengono commercializzati in Italia i modelli fabbricati
all’estero della Fiat. La Koral (fabbricata dalla Zastava slava su base
fiat 127) viene importata fino a quando la situazione internazionale non
permette più la produzione nella ex Jugoslavia. La Elba (la vecchia fiat
Duna Week-end) e la Mille (la vecchia Uno) rimangono in listino fino
all’inizio del 1997. Vengono poi sostituite dalla Palio che,
pubblicizzata a livello mondiale come world-car di casa Fiat non si
ritiene conveniente vendere in Italia con il marchio Innocenti. Viene
anche commercializzati il Porter, versione con allestimenti turistici
del minivan costruito da Piaggio su licenza Dhaiatsu.

Innocenti Mille e Innocenti Yugo Koral
La rete dei concessionari
viene dissolta e l’assistenza accorpata a quella della Fiat. L’immagine
del marchio Innocenti dopo la commercializzazione della Elba e della
Mille ha perso molti punti in quanto il mercato vedeva le vecchie fiat
vendute ora con il marchio Innocenti come un prodotto riciclato,
decretandone uno scarso successo nonostante il prezzo di vendita molto
conveniente. Oggi il marchio Innocenti, così legato alla storia della
meccanica e dell’industria automobilistica Italiana sonnecchia con lo
storico rivale, il marchio Autobianchi, nel portafoglio dei marchi
inutilizzati di “mamma Fiat”, in attesa che qualche esperto di marketing
pensi ad un rilancio di un marchio con molta storia sulle spalle.
L’unica parte della vecchia
Innocenti oggi funzionante, la metalmeccanica pesante INNSE (Innocenti
Santeustachio) presse ancora operante nell’area di Viale Ribattino a
Lambrate, confluita nella Finmeccanica insieme alla Sant’eustachio nel
1971 e poi nel Gruppo Manzoni, sembra destare preoccupazioni per
problemi finanziari.
Oggi gli stabilimenti di
Lambrate, ormai in stato di fatiscenza e abbandono, in parte abbattuti,
portano la pesante testimonianza di 70 anni di storia travagliata, di
successi e di fallimenti, di scontri e di vittorie, di potere
capitalistico e di potere operaio, di una famiglia di imprenditori
italiana e della loro fabbrica, di joint ventures, di grandi gruppi
industriali protagonisti della storia industriale Italiana, di grandi
prodotti che hanno sviluppato e motorizzato l’Italia e di famiglie che
alla Innocenti hanno legato la propria vita, il proprio sostentamento,
la propria formazione. Settant’anni di storia Italiana, settant’anni di
storia di Milano.
Lo
stabilimento INNOCENTI Innse oggi